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Di
Esopo, noto favolista greco, conosciamo pochissime
notizie.
Una
leggenda narra che, incaricato da Creso, re di Lidia, di
portare offerte al dio Apollo, fu profondamente sdegnato
dal comportamento corrotto dei sacerdoti del tempio.
Costoro
per vendicarsi nascosero tra i suoi abiti una coppa
d'oro, accusandolo poi di averla rubata: gli abitanti di
Delfo lo condannarono per questo ad essere gettato dalla
rocca Jampea.
Un'altra leggenda lo descrive gobbo e balbuziente.
Esopo,
uomo acuto e geniale, compose numerose favole, spesso
riferite agli animali, ma con evidenti allusioni al
mondo degli uomini.
Le
innumerevoli favole sono corte, di stile sobrio e con
sfondo morale.
I
personaggi sono perlopił animali, ma anche uomini e dči
o piante.
La
grande notorietą di Esopo e dei suoi protagonisti č
dovuta alla semplicitą e freschezza di efficacia
educativa, dai temi perennemente vivi delle favole che
riflettono la sapienza morale del popolo, ma anche dalla
forma allegorica.
Fedro e
La Fontaine furono tra i maggiori imitatori delle favole
di Esopo.
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