Sabbie mobili


Demoni e meraviglie
venti e maree,
lontano di già si è ritirato il mare.
E tu..
come alga dolcemente cullata dal vento,
come sabbia nel tuo letto ti agiti sognando.
Demoni e meraviglie
venti e maree
lontano di già si è ritirato il mare,
ma nei tuoi occhi socchiusi
due piccole onde son rimaste.
Demoni e meraviglie
onde e maree
due piccole onde per annegarmi.

Jacques Prevert

          

 


Lacrime

lacrime amare nate dal cuore...
lacrime che feriscono...
e vorremmo far morire...
lacrime che fanno male...
lacrime amare...
lacrime di mare...
lacrime...
di un amore che non può finire

 

 

 

Quelle come me...

Quelle come me,
restano da sole.
Senza volerlo, gli altri…
quelli a cui avresti messo il cuore tra le mani,
senza volerlo, se ne vanno.
E tu resti da sola.
Quell’uomo,
a cui avresti dato il mondo intero , se solo avessi potuto…
Senza volerlo, magari senza un perché,
se ne va per la sua strada.
E tu , resti da sola.
Quelle come me,
che parlano senza parlare,
che ti guardano e ti lasciano la foto dentro al cuore,
io , non lo so dire il perché,
ma restano da sole.
Son donne , fuori moda ,
sanno fare tante cose ,
o forse nulla ,
e sanno volersi bene poco …
Ma a te, se l’incontri ,
te ne vorranno fino in fondo,
come solo loro sanno fare,
anche se tu, senza volerlo le lascerai da sole.

 

 


Quando deciderai di lasciarmi
fallo in un giorno di pioggia
così non vedrai le mie lacrime...
in un giorno di vento
così non mi vedrei tremare...
in un giorno di nebbia
così non mi vedrai impallidire.
Fallo in un giorno d'inverno
quando è più facile morire.

 



Nebbia

E' strano vagare nella nebbia!
Solo è ogni cespuglio e pietra.
Nessun albero vede l'altro, ognuno è solo.
Pieno di amici era per me il mondo,
quando la mia vita era ancora luminosa,
adesso che la nebbia cala, nessuno si vede più.
In verità nessuno è saggio se non conosce il buio,
che piano ed inesorabilmente da tutto lo separa.
Strano vagare nella nebbia,
vivere è essere soli.
Nessun uomo conosce l'altro,
ognuno è solo.
(H. Hesse)

 

 

 

Come una rosa...

Vorrei essere una rosa
per ravvivare il tuo giardino...
Quando la rugiada
accarezzerà i miei petali
vorrei placare la tua sete.
Quando l'avrai recisa...
conservala
in una scatola di cristallo
affinchè possa illuminare
le tue giornate tristi...

 

 

La cascata...


Che dolce fruscio
sembra una ninna nanna della natura.
Vorrei fosse solo mio
ed ascoltarlo quando ho paura.
Ai tuoi zampilli...
s'inchina anche il sole,
baciandoli uno ad uno,
filtrandoli di colori.
Bella e violenta
con la sua furia
scolpisci anche la pietra più dura.
Bella e violenta, tale appari
finchè non raggiungi
i quieti mari.


 

 
 

 

La mano non è sufficiente a scrivere
e la lingua a dire...
tutte le meraviglie del mare


Cristoforo Colombo
(1492)

 



Il mare parla spesso con parole lontane
dice cose che nessuno sa...
soltanto quelli che conoscono l'amore possono prendere lezione dalle onde
che hanno il movimento del cuore

Romano Battaglia